Statistiche







Andamento dei prestiti
Dati al 7 ott 2026
- In inadempienza
- 161.703 € di capitale investito, 1 in recupero
- Tasso effettivo di default
- Media aritmetica dei tassi degli anni conclusi.
- Tasso di default atteso per il 2026
- In base a un minimo prudenziale per ogni categoria
1 prestito è stato classificato in inadempienza dal lancio, a novembre 2023.
Stato dei prestiti
Vedi tutti i prestiti| Stato | Prestiti | Capitale investito | Quota |
|---|---|---|---|
In corso | 57 | 9.278.443 € | 65,39% |
Completati | 43 | 4.038.909 € | 28,46% |
In finanziamento | 7 | 711.076 € | 5,01% |
In ritardo (15-90 giorni) | 0 | 0 € | 0,00% |
Inadempienza | 1 | 161.703 € | 1,14% |
di cui in recupero | 1 | 161.703 € | 1,14% |
Gli importi indicano il capitale investito, non il saldo residuo. I prestiti in recupero sono conteggiati anche come inadempienti.
Tassi di default annuali per categoria di rischio
| Anno | Tutte le categorie | IpotecaCategoria 1 | Altre garanzieCategoria 2 | Senza garanzieCategoria 3 |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 0,00%0 su 2 | n.d.0 su 0 | 0,00%0 su 1 | 0,00%0 su 1 |
| 2025 | 8,33%1 su 12 | 0,00%0 su 2 | 14,29%1 su 7 | 0,00%0 su 3 |
| 2026da inizio anno | 0,00%0 su 39 | 0,00%0 su 32 | 0,00%0 su 6 | 0,00%0 su 1 |
| Media | 4,17% | 0,00% | 7,14% | 0,00% |
| Atteso 2026 | 3,13% | 2,00% | 8,00% | 10,00% |
Ogni cella mostra il tasso di default annuale e, sotto, i prestiti inadempienti sul totale di quelli monitorati. Calcolato secondo il Regolamento delegato (UE) 2022/2115.
In base a un minimo prudenziale per ogni categoria. Calcolato il 7 ott 2026. La stima parte dal tasso effettivo di default di ciascuna categoria di rischio nell'intero periodo di attività della piattaforma (novembre 2023 a oggi). Data la durata limitata dell'osservazione e il numero ridotto di prestiti, si applicano stime minime prudenziali del 2%, 8% e 10% alle categorie 1, 2 e 3. La categoria 3 ha una stima superiore alla categoria 2, pur non avendo registrato default, per l'assenza di qualsiasi garanzia. Le stime sono riviste annualmente alla pubblicazione della dichiarazione annuale e dopo ogni evento di default. Il totale è ponderato per il numero di prestiti per categoria al 1 gennaio 2026; la stima non è una garanzia.
Come definiamo e calcoliamo i default
In ritardo
Un prestito è considerato in ritardo quando il titolare del progetto supera 14 giorni di ritardo nel pagamento degli interessi o di un rimborso programmato, parziale o totale, del capitale. Gli interessi di mora decorrono dal primo giorno di ritardo secondo il contratto di prestito.
Inadempienza
Ai sensi dell’articolo 1 del Regolamento delegato (UE) 2022/2115, stock.estate considera un prestito in default quando si verifica almeno uno dei seguenti eventi: a) il titolare del progetto è in ritardo di oltre 90 giorni nel pagamento di un’obbligazione creditizia materiale, per interessi o capitale; b) stock.estate ritiene improbabile il pieno adempimento delle obbligazioni senza misure aggiuntive quali l’escussione delle garanzie.
Soglia di materialità. Per la lettera a), un’obbligazione creditizia è materiale quando gli arretrati cumulati del prestito sono pari ad almeno 20.000 EUR.
Indizi di improbabile pagamento: una ristrutturazione in difficoltà che riduca l’obbligazione finanziaria mediante remissione o rinvio sostanziale di capitale, interessi o commissioni. Per ristrutturazione in difficoltà si intende qualsiasi concessione a un titolare del progetto che affronta o sta per affrontare difficoltà nell’adempiere ai propri impegni finanziari.
Un ulteriore indizio è la richiesta o l’avvio di una procedura di insolvenza, fallimento o protezione analoga del titolare del progetto, quando questa eviterebbe o ritarderebbe il rimborso agli investitori.
Modifiche contrattuali del piano. Quando il contratto consente espressamente al titolare del progetto di modificare, sospendere o rinviare pagamenti a determinate condizioni e questi agisce entro tali diritti, i pagamenti non sono considerati scaduti e i giorni di ritardo sono calcolati sul nuovo piano. stock.estate analizza comunque le ragioni delle modifiche e valuta l’eventuale improbabilità di pagamento.
Livello di applicazione. Il default è determinato a livello di prestito. Se un progetto ha più prestiti e una parte significativa entra in default, stock.estate valuta se anche gli altri prestiti dello stesso progetto debbano essere classificati in default.
Informazione agli investitori. stock.estate informa senza ritardo gli investitori interessati, tramite e-mail e nel conto investitore, quando un prestito entra in default.
Categorie di rischio
Categoria 1: ipoteca immobiliare. Prestiti garantiti da almeno un’ipoteca su un immobile valutato da un perito autorizzato, indipendentemente dal grado e dal rapporto LTV, con o senza garanzie aggiuntive.
Categoria 2: altre garanzie. Prestiti senza ipoteca immobiliare, ma con almeno una garanzia reale o personale distinta dal contratto di prestito: fideiussione, garanzia societaria, garanzia bancaria, pegno su quote o altri beni.
Categoria 3: non garantito. Prestiti la cui unica protezione è il contratto di prestito con valore di titolo esecutivo, senza garanzie reali o personali.
Le categorie di rischio sono definite nel quadro di gestione del rischio di stock.estate in base al tipo di garanzia. stock.estate non applica punteggi di credito né pubblica rating individuali dei progetti.
Metodologia
1. Tasso effettivo di default dei prestiti (articolo 2 del Regolamento delegato (UE) 2022/2115). stock.estate calcola la media semplice dei tassi annuali di default sull’intero periodo storico di osservazione, utilizzando finestre di osservazione di 12 mesi non sovrapposte. Il denominatore comprende i prestiti non in default all’inizio della finestra; il numeratore comprende quelli con almeno un evento di default durante la finestra. Sono esclusi i prestiti senza pagamenti programmati nella finestra. Si utilizzano esclusivamente dati interni relativi a tutti i prestiti intermediati dalla piattaforma. Quando la storia operativa è inferiore a 36 mesi si considera l’intero periodo operativo; successivamente si continua a utilizzare tutta la storia disponibile.
2. Tassi effettivi di default per categoria di rischio (articolo 3). La stessa metodologia si applica separatamente a ciascuna categoria definita nel quadro di gestione del rischio. Il denominatore comprende i prestiti non in default in quella categoria all’inizio della finestra.
3. Tassi attesi di default per categoria di rischio (articolo 4). I tassi attesi si basano sui tassi effettivi calcolati secondo il punto 2, con le ipotesi riepilogate sotto la tabella delle categorie. Il totale pondera le stime per il numero di prestiti nella coorte di riferimento.
4. Qualità dei dati (articolo 6). stock.estate mantiene procedure documentate di raccolta e conservazione dei dati sui pagamenti e sui ritardi, riconciliati mensilmente con gli estratti dei conti di pagamento, affinché i dati utilizzati per calcolare i tassi di default siano coerenti e completi.
5. Il numeratore e il denominatore di ciascuna finestra sono pubblicati nelle tabelle precedenti ai sensi degli articoli 2, paragrafo 5, e 3, paragrafo 5.
stock.estate non offre servizi di gestione individuale di portafogli di prestiti e pertanto non pubblica un rendimento effettivo rispetto a un rendimento obiettivo ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, lettera b), punto iii), del Regolamento (UE) 2020/1503. Informazioni pubblicate ai sensi dell’articolo 20 del Regolamento (UE) 2020/1503 e del Regolamento delegato (UE) 2022/2115.
Ricavi della società
STOCKESTATE CROWDFUNDING SRL: Ricavi netti
| Anno | Gen-Giu | Lug-Dic | Annuale |
|---|---|---|---|
| 2024 | 38.254 | 110.625 | 148.879 |
| 2025 | 103.886 | 533.450 | 637.336 |
| 2026 | 1.193.131 | - | - |
STOCKESTATE CROWDFUNDING SRL deposita i propri bilanci secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS). Questo quadro si applica ai fornitori di servizi di crowdfunding in base alla Norma ASF n. 6/2023, che integra la Norma n. 39/2015. Questi bilanci IFRS potrebbero non essere inclusi nei dati mostrati da aggregatori come Termene.ro o ListaFirme. Le cifre sopra riportate provengono dai bilanci della società.







